La vestibologia ha vissuto una profonda evoluzione: da una fase dominata dagli esami strumentali a un approccio che ha riportato il paziente al centro del percorso diagnostico, fino all’integrazione delle più moderne tecnologie. In questa intervista il professor Luigi Califano, dirigente responsabile della SSD di Audiologia e Foniatria dell’A.O. “San Pio” di Benevento, ripercorre le tappe di questa trasformazione e sottolinea come l’innovazione debba sempre essere guidata dall’osservazione clinica e dall’ascolto del paziente. Dall’introduzione del video Head Impulse Test e dei VEMP alle prospettive offerte dall’intelligenza artificiale, le nuove metodiche consentono oggi una valutazione sempre più precisa delle strutture vestibolari, senza sostituire il ragionamento clinico. Il messaggio chiave resta quello formulato oltre un secolo fa da William Osler: il paziente racconta già gran parte della diagnosi, e la tecnologia deve essere uno strumento al servizio della medicina, non il suo punto di partenza.