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Telemedicina e assistenza a distanza negli impianti cocleari: nuove frontiere per attivazione, fitting e assistenza al paziente

Telemedicina e assistenza a distanza negli impianti cocleari: nuove frontiere per attivazione, fitting e assistenza al paziente

Durante il 47° Congresso della Societas Latina, Giovanni Danesi, otorinolaringoiatra dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ha raccontato quali sono le novità emerse sul tema impianti cocleari.

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Durante il 47° Congresso della Societas Latina, tenutosi a Catania, The Entologist ha chiesto a Giovanni Danesi, otorinolaringoiatra dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, di raccontarci quali sono le novità emerse sul tema impianti cocleari.

Secondo l’esperto, dal congresso  – caratterizzato da un confronto ampio con docenti internazionali — emergono importanti novità nel campo degli impianti cocleari e, in particolare, nella gestione del paziente. 

L’evoluzione delle soluzioni di telemedicina consente oggi di seguire da remoto diverse fasi del percorso: dall’attivazione dell’impianto al fitting, includendo l’intera fase intermedia di regolazione (della durata di almeno sei mesi) dedicata alla calibrazione dei livelli di stimolazione e alla scelta delle strategie di stimolazione più appropriate. A ciò si aggiunge l’assistenza a distanza su aspetti legati all’hardware dell’impianto, che permette interventi tempestivi e continuità di supporto. 

Queste innovazioni, oltre a rappresentare implementazioni tecniche rilevanti, contribuiscono a migliorare l’organizzazione dell’assistenza e a facilitare il rapporto medico–paziente, favorendo un percorso di cura più accessibile, personalizzato ed efficiente.

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