/
/
Ipoacusia improvvisa: una patologia frequente che richiede percorsi terapeutici più condivisi

Ipoacusia improvvisa: una patologia frequente che richiede percorsi terapeutici più condivisi

Al congresso SIO è stata dedicata una tavola rotonda al management e alla terapia di questa patologia. Ne parliamo con Giovanni Bianchin, otorinolaringoiatra dell’Ospedale di Reggio Emilia.

L’ipoacusia improvvisa rappresenta una condizione clinica frequente, potenzialmente molto impattante sulla qualità di vita e ancora complessa da gestire dal punto di vista terapeutico. The ENTologist ne ha parlato con Giovanni Bianchin, otorinolaringoiatra dell’Ospedale di Reggio Emilia, in occasione del congresso SIO, dove è stata dedicata una tavola rotonda al management e alla terapia di questa patologia.

Il confronto nasce dall’esigenza di fare chiarezza su un quadro clinico che può colpire anche persone giovani e determinare una perdita uditiva improvvisa, talvolta completa, a carico di un orecchio. La terapia rimane oggetto di discussione e richiede un approccio adattato alle diverse presentazioni cliniche e alle comorbidità del paziente. Nel corso della sessione vengono affrontati la storia della patologia, le linee guida internazionali, il ruolo dello steroide intratimpanico e il possibile impiego della terapia iperbarica, non sempre facilmente disponibile ma sempre più considerata nei percorsi di cura.

L’obiettivo, sottolinea Bianchin, è arrivare a indicazioni operative utili per i clinici, favorendo una gestione più omogenea dei pazienti e stimolando ulteriori gruppi di studio su una condizione che, in molti casi, non presenta fattori eziologici chiaramente identificabili.

Oppure effettua il login