La prevenzione delle infezioni ricorrenti delle alte vie respiratorie non dipende soltanto dalla capacità di contrastare virus e batteri. Un ruolo importante è svolto anche dall’integrità della barriera mucosale, dalla persistenza dell’infiammazione e dall’equilibrio microbico del distretto naso-orofaringeo.
Da questo presupposto nasce l’interesse per un approccio che associa carbossimetil-β-glucano e resveratrolo a Limosilactobacillus reuteri LMG P-27481. La formulazione intranasale con resveratrolo è stata studiata per la sua potenziale attività antivirale e antinfiammatoria: nei modelli sperimentali riduce la replicazione del rinovirus, alcuni mediatori della flogosi e l’espressione di ICAM-1, recettore utilizzato da molti rinovirus per entrare nelle cellule. Alcuni studi pediatrici suggeriscono inoltre una possibile riduzione dei sintomi, dell’impiego di farmaci e delle recidive respiratorie.
Nel distretto orofaringeo, L. reuteri LMG P-27481 aggiunge un razionale complementare. I dati indicano attività antibatteriche e immunomodulanti, una possibile sinergia con il resveratrolo contro comuni patogeni respiratori e un’azione sul biofilm di Streptococcus pyogenes, importante fattore di persistenza e recidiva.
Si delinea così una strategia coordinata diretta al naso e all’orofaringe, pensata per intervenire su replicazione virale, infiammazione, vulnerabilità della mucosa e proliferazione batterica.