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Impianto cocleare nell’adulto: le linee guida per ridurre il gap tra candidabilità e trattamento

Impianto cocleare nell’adulto: le linee guida per ridurre il gap tra candidabilità e trattamento

Domenico Cuda, direttore dell’otorinolaringoiatria dell'Azienda Usl di Piacenza, spiega come le linee guida SIO-SIAF sull’impianto cocleare rappresentino uno strumento rigoroso, costruito con metodologia GRADE, per uniformare indicazioni cliniche, criteri di candidatura e percorsi di valutazione. 

In questa intervista, Domenico Cuda, direttore dell’otorinolaringoiatria dell’Azienda Usl di Piacenza, spiega a The ENTologist come le linee guida SIO-SIAF sull’impianto cocleare rappresentino uno strumento rigoroso, costruito con metodologia GRADE, per uniformare indicazioni cliniche, criteri di candidatura e percorsi di valutazione. 

Nell’intervista emerge soprattutto il problema dell’adulto: mentre in età pediatrica la presa in carico della sordità profonda è oggi soddisfacente, negli adulti molti potenziali candidati non arrivano alla valutazione implantologica. Il messaggio centrale è che ipoacusie bilaterali, asimmetriche o monolaterali con soglia pari o superiore a 75 dB e scarsa percezione verbale nonostante la migliore protesizzazione dovrebbero essere inviate a un centro di secondo livello per valutare l’impianto cocleare.

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